Le evidenze sull’efficacia dell’immunoterapia nei pazienti con tumore del polmone con mutazione di EGFR (in passato definiti “stupidi” in quanto dipendenti da una singola alterazione) sono poco ...
No, non si tratta di un film poliziesco. Ma dell'azione dell'immunoterapico in una patologia deturpante, aggressiva per natura, e con limitate chance terapeutiche. Lo studio presentato all'ESMO 2016 ...
Nella terapia dei tumori, gli inibitori dei checkpoint immuni stanno assumendo una posizione di primo piano. Vi è evidenza crescente che la presenza di linfociti infiltranti il tumore (TILs) possa ...
Finora un trattamento di prima linea per i pazienti con NSCLC avanzato senza platino era realtà solo per i casi “oncogene-addicted”: i risultati dello studio KEYNOTE 024 hanno “sdoganato” questa ...
Melanoma: 10.000 casi all'anno in Italia. Pubblicato il primo dato del beneficio dell'ipilimumab per il paziente radicalmente resecato (stadio III): il tasso di sopravvivenza senza ricaduta a 5 anni ...
La descrizione di una numerosa casistica trattata negli Stati Uniti e in Australia definisce l’incidenza e la severità della tossicità polmonare da immunoterapia. Conoscere le tossicità è essenziale ...
Che cosa determina la resistenza ai PD-1 inibitori? Perché a un certo punto questi immunoterapici smettono di funzionare? Gli autori scandagliano i meccanismi di resistenza acquisita a ...
Uno studio anatomo-molecolare coreano descrive il rapporto tra instabilità dei microsatelliti (MSI-H) ed espressione di PD-L1 nelle cellule neoplastiche e in quelle immunitarie peritumorali. In ...
Diverse linee di ricerca supportano lo studio dell'immunoterapia nel carcinoma mammario "triple negative" (TNBC): Associazione tra espressione di geni immunomodulatori e prognosi migliore. ...
Il medioevo della chemioterapia è finito. Pubblicato il trial di fase IB KEYNOTE-012 in cui pazienti con carcinoma gastrico avanzato hanno ricevuto pembrolizumab in linea successiva. Il ponte ...