Carcinoma mammario metastatico triple negative e sali di platino: uno studio di fase II esplora la relazione tra ferite del genoma e beneficio terapeutico.
Scomodiamo Anna Oxa richiamando le strofe di un suo brano di successo. Per lungo tempo ci si è chiesti se potesse aver senso intervenire chirurgicamente sul carcinoma mammario primitivo in presenza ...
Prima validazione prospettica della cosiddetta "firma genetica" per le decisioni sul trattamento adiuvante del carcinoma mammario. Era grande attesa per questi dati. Cambieranno la pratica clinica?
Quasi 6 mesi di vantaggio in overall survival (OS) fanno certamente un effetto positivo. Il contesto è quello della prima linea terapeutica nel carcinoma mammario avanzato con espressione dei ...
Qual è il ruolo dei linfociti infiltranti il tumore (TILs) nel carcinoma mammario HER2-positivo? Un'analisi secondaria dello studio NeoALTTO (Neoadjuvant Lapatinib and/or Trastuzumab Treatment ...
Quali differenze tra antiaromatasi e tamoxifene nel trattamento di donne con carcinoma mammario ER-positivo in post-menopausa? L'Early Breast Cancer Trialists' Collaborative Group analizza i dati ...
Cosa aggiunge la radioterapia dei linfonodi in donne con carcinoma mammario sottoposte a chirurgia conservativa, radioterapia su parenchima mammario residuo e terapia adiuvante?
Analisi della letteratura ed expertise clinica, di laboratorio e statistica. Questi gli strumenti che i panelist dell'ASCO hanno utilizzato per produrre le raccomandazioni riguardo all'impiego dei ...
Chemioterapia adiuvante del carcinoma mammario. Quale taxano? Quale schedula? Rafforziamo le conoscenze con i risultati dello studio E1199 aggiornati a 12 anni.
Quale beneficio può essere atteso da un trattamento di prima linea in pazienti con carcinoma mammario avanzato HER2 positivo pre-trattate con trastuzumab nel setting (neo)adiuvante?